Nel centro storico di Terracina non si visita soltanto il passato: si cammina dentro uno spazio urbano che conserva la funzione di piazza e luogo d’incontro dall’età romana fino a oggi.
V–IV SECOLO A.C.
Anxur, i Volsci e Roma
Anxur fu contesa tra Volsci e Romani. Secondo la tradizione narrata da Tito Livio, il tribuno consolare Numerio Fabio Ambusto conquistò la città nel 406 a.C.; seguirono nuove lotte e una riconquista romana nel 400 a.C. Nel 329 a.C. fu fondata una colonia romana marittima. La storia è più complessa di una singola battaglia.
Approfondisci alla fonte ↗DAL 312 A.C. · VIA APPIA
La Regina Viarum nel cuore della città
La Via Appia antica saliva verso Terracina alta e passava accanto al Foro Emiliano. Oggi, in Piazza del Municipio, si distinguono ancora basoli e tracce del percorso. La Via Appia – Regina Viarum è stata iscritta nel Patrimonio mondiale UNESCO nel 2024: Terracina ne custodisce un tratto urbano straordinario.
Approfondisci alla fonte ↗ETÀ ROMANA · OGGI
Foro Emiliano, la piazza che vive
L’antico foro è ancora il centro civico di Terracina. Il lastricato di calcare conserva l’iscrizione di Aulo Emilio, che ne fece realizzare la pavimentazione. Intorno convivono la Cattedrale di San Cesareo, il Municipio e le testimonianze della città antica: secoli di storia nello stesso spazio urbano.
Approfondisci alla fonte ↗ARCHEOLOGIA RITROVATA
Il Teatro Romano ritrovato
Dopo i bombardamenti del 1943 emersero parti della cavea del Teatro Romano, di cui si era perduta memoria. Una lunga stagione di scavi e restauri, in particolare dal 2018 al 2023, ha restituito leggibilità al monumento a ridosso del Foro Emiliano.
Approfondisci alla fonte ↗MONTE SANT’ANGELO
Il santuario di Giove Anxur
Sulla sommità del promontorio, il complesso archeologico comunemente chiamato Tempio di Giove Anxur domina il golfo. Terrazzamenti, sostruzioni e panorami raccontano la monumentalità dei luoghi di culto antichi. È una visita da programmare verificando gli orari effettivi.
Approfondisci alla fonte ↗TRA ANTICHITÀ E MEDIOEVO
Le mura e il camminamento di ronda
Tra vicoli, porte e fortificazioni della città alta sopravvivono tratti di mura antiche, più volte rimaneggiate. Il camminamento di ronda ricorda la funzione difensiva del borgo e offre un’altra prospettiva sul centro storico. L’accessibilità dei singoli tratti va verificata sul posto.
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